In una pausa dalla Milano Design Week io e la mia cucina Anna (l’architetto) ci siamo riposate per un pranzetto veloce da Eataly. Bella giornata, temperatura perfetta, piedi roventi dopo 10.000 passi in mezza mattina. Necessaria una pausa e qualche poco di calorie. Ma insieme ai mondeghili, le polpette milanesi qui servite in versione snack con una maionese aromatizzata, e a un ottimo vitello tonnato, ci siamo molto godute queste patate un po’ morbide un po’ croccanti che ho provato, con successo, a rifare. Gli ingredienti sono molto semplici, patate di media grandezza, sale meglio se aromatizzato, e olio buono. Io le ho finite di cuocere nella friggitrice ad aria, ma friggitrice normale e forno possono andare bene lo stesso. Anche la esecuzione è piuttosto facile: le patate vanno cotte con la buccia (comodo) proprio fino a quando sono morbide e si possono rompere con le mani. Si scolano si lasciano raffreddare (un trucchetto che ho imparato su instagram) e si rompono in maniera grossolana a metà o quarti: niente tagli netti perché proprio quei bordi irregolari e quella buccia che sporge diventeranno la parte più golosa. In pratica vanno divise in pezzi che siano un paio di bocconi. Io le ho salate , condite con un po’ d olio extravergine buono, girate con un cucchiaio poi inserite nel cestello della friggitrice ad aria: venti minuti a 200 gradi, girandole almeno una volta e controllando che siano belle croccanti. La ricetta ufficiale prevede di cuocere le patate al vapore, lasciarle in frigo per una notte poi friggerle in olio bollente, ma vi garantisco che la mia versione, più semplice e leggera, ne replica il gusto in maniera ottimale. Provare per credere sono una squisitezza!
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