La ricetta tradizionale delle pesche all’amaretto, un classico estivo di famiglia, è ben più sontuosa e complessa: ma il gusto di questa versione in dieci minuti, vi garantisco, è lo stesso.
Le pesche all’amaretto sono un dessert estivo fantastico dolce ma non troppo, e le si può quasi contrabbandare per frutta… ma ecco qua. Il segreto, nella ricetta tradizionale come in questa, è scegliere pesche con la polpa che si stacca bene dal nocciolo; si possono usare sia le pesche normali che quelle noce. Gli ingredienti sono semplici: 4 pesche, una manciata di amaretti, due cucchiai di zucchero e un cucchiaio di cacao in polvere; facoltativo del cioccolato amaro. L’esecuzione, poi, è davvero elementare: piace anche ai nipotini aiutare, soprattutto nella parte in cui bisogna sbriciolare gli amaretti. In una teglia posizionare con garbo le fette di pesche tagliare abbastanza sottili ma non sottilissime; si spolverano di cacao, di zucchero e si coprono con gi amaretti sbriciolati: si possono tritare semplicemente, con le mani, oppure distruggerli con il matterello dopo averlo messi fra due strati di carta oleata o, se sono gli ultimi, nella loro confezione. Se volete una versione più chic aggiungete delle perle o delle scaglie di cioccolato amaro. In forno per una decina di minuti o, meglio ancora, in microonde per 6/7 minuti: controllate in ogni caso la consistenza delle pesche che devono essere cotte, sì, ma ancora abbastanza consistenti; ovviamente molto dipende dalla qualità e dal punto di maturazione delle pesche. Un amaretto o intero in centro, decorato all’ultimo con sfoglie sottili di cioccolato renderà il piatto più elegante, ma non è secondo me proprio necessario. Sono buone calde, tiepide o fredde, anche il giorno dopo – ma di solito non ci arrivano. Buon appetito! Se invece volete provare la ricetta tradizionale, la metto qui accanto. Altri consigli di piatti in dieci minuti qui:
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