Il menu di ferragosto? facile facile ecco come…

Avere gli amici per ferragosto è bellissimo ma cucinare con questo caldo per niente. Ma se volete un menu rigorosamente in diedi minuti, che si può fare per dieci persone senza grandi pensieri, eccolo qua:

crema fredda di piselli

pinzimonio di sedano e gorgonzola

fagioli e tonno

cous cous di verdure

pomodorini gratinati

ricotta con pesche grigliate

tartare

salsina  super furba

pesche all’amaretto

I miei trucchetti: preparare il più possibile la mattina presto, quando il caldo ancora da un po’ di requie; gli ultimi tocchi all’ultimo, ma (quasi) senza toccare i fornelli. Ed eccoci qua:

Crema fredda di piselli: far bollire un sacchetto di piselli surgelati per dieci minuti, con una cipolla tagliata sottile; tenerlo molto sodo, aggiungendo solo poca acqua; rullare e tenere in frigo, direttamente nel bicchiere del frullatore. Poco prima di servire aggiungere una bella manciata di foglie di basilico, qualche cubetto di ghiaccio e frullare bene. Servire in bicchierini piccoli con, all’ultimo, un goccio di olio meglio se aromatizzato al basilico (io uso quello del frantoio Galantino, spettacolare).

 Fagioli e tonno: questa è la ricetta più divertente, che piace tantissimo e che richiede non più di due minuti esatti, ovvero il tempo di aprire e scolare la lattina di tonno e quella di fagioli. Io uso quelli bianchi del papa, ovvero grandi e piatti e del tonno a falde grosse, all’ultimo aggiungo cipolla, se piace, ma per certo del sedano tagliato sottile. C’è una versione più raffinata, fagioli cannellini e gamberetti, ma richiede comunque di scottare i gamberetti: in ogni caso si possono preparare il giorno prima e aggiungere ai fagioli appena scolati dal barattolo.

Cous cous di verdure: anche in questo caso non servono più di dieci minuti; le dosi di cous cous e brodo sono sulla confezione, ma io cerco sempre quella che richiede il doppio esatto di acqua rispetto alla farina, essendo una papera in matematica mi è più semplice. Taglio piccolissima una carota che metto nell’acqua del cous cous per il tempo che serve solo per farla bollire; metto il cous cous nella zuppiera di servizio e lo copro con il brodo con le sue carote; nei cinque minuti che servono per farlo gonfiare salto una zucchina tagliata piccolissima insieme con un cipollotto o mezza cipolla di Tropea e li unisco alla zuppiera, sgranando il cous cous; olio, sale, un pizzico di curcuma se piace e il mio tocco speciale: albicocche secche tagliate piccole piccole e pistacchi tostati al momento di servire.

Pomodori gratinati: taglio a metà dei pomodorini in una teglia da microonde; unisco pangrattato, grana, origano, basilico, timo o qualunque erba profumata sua sottomano insieme co un cucchiaio di olio; riempio i pomodorini e li passo nel microonde 6/7 minuti, mettendo per un paio di minuti la funzione grill alla fine. Si possono preparare il  giorno prima semplicemente passandoli sotto il grill al momento di servire o qualche ora prima (sono buonissimi anche tiepidi). Se lasciati raffreddare, quando la pelle viene via con grande facilità, possono essere serviti su cracker rotondi come aperitivo.

Ricotta con pesche grigliate: la cosa importante, in questo caso, è avere una ricotta super fresca e possibilmente a km 0. Poi basta tagliare a fette, più o meno 8, due grandi pesche, scottarle appena in una pentola antiaderente, condirle con qualche grano di zucchero di canna, ma veramente poco, e servirle disponendole attorno alla ricotta dopo averle condite con olio buono e un filo di aceto balsamico a decorare. Un po’ do frutta secca mista o degli amaretti sbriciolati intorno al piatto e voilà un piattino che fa una grandissima scena (ed è davvero buono).

Per la tartare in realtà non serve una ricetta vera e propria ma un po’ di fantasia: le miniporzioni che si rovano pronte al supermercato si possono servire con un trito di pomodori secchi sott’olio, capperi, olive nere, acciughe…

infine, il sedano con il gorgonzola: io qui baro del tutto, perché prendo una crema di gorgonzola pronta, la metto nelle ciotoline e aggiungo del sedano tagliato a julienne abbastanza grande da poter essere usato per pescare il formaggio.

In realtà il vero trucco è portare tutto in tavola contemporaneamente, in modo da dare il senso di grande abbondanza: e basta poi un po’ di gusto nella preparazione, come nei gamberetti nella foto, serviti semplicemente con della maionese aromatizzata agli agrumi (succo e buccia di limone e arancia) e il gioco è fatto!

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a cura di ELENA MORA