Non ero mai stata a visitare il Museo Bagatti Valsecchi, in pieno centro di Milano, in via del Gesù, una delle eleganti stradine del quadrilatero della moda e del lusso. Mi ci hanno portato (e grazie!) le mie amiche Annamaria e Luisa in occasione della mostra di Depero: ed è stata una sorpresa meravigliosa che mi piacerebbe davvero condividere con voi.
Intanto la villa: si scopre piano piano, entrando in uno di quei cortili di Milano così belli che sembrano incantati; si sale poi una scalinata elegante e si sfiorano armature e arazzi allineati per accompagnarci fra sale e salotti in un vero e proprio viaggio nel passato; i due fratelli Fausto e Giuseppe avevano infatti ricreato a fine ottocento una dimora arredata con mobili, dipinti e oggetti del Quattro e Cinquecento. La casa come la vediamo, in realtà, è stata realizzata nel 1881 ed è stata abitata fino al 1974 poiché, malgrado l’aspetto così antico, era stata dotata di novità avveniristiche per l’epoca, come riscaldamento, luce elettrica, persino un montacarichi che dalla cucina portava le vivande alla sala da pranzo.
Aperta al pubblico dal 1994, è una vera e propria dimora rinascimentale che, fino ad agosto, ospita la mostra di quadri e sculture di Depero, Depero space to space. Mostra che è allestita in maniera straordinaria, con illuminazione e ricerca di effetti che davvero incantano. E il contrasto fra l’ambientazione di una epoca così lontana dal pittore tardo futurista è magico: i quadri sono collocati all’interno di un camino (sopra), in un armadio a cibo sono state tolte le ante, su muri decorati; le sculture posate su tavoli antichi accanto a preziosi mappamondi. Realizzata in collaborazione con il Mart, Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, inserita nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, la mostra è curata da Nicoletta Boschiero e Antonio D’Amico; quest’ultimo lo abbiamo incontrato proprio durante la nostra visita ed è stato generoso di notizie e curiosità: sua è stata l’idea, divertentissima, di poggiare uniforme di cardo su ogni possibile superficie per evitare che turisti o visitatori improvvisi si sedessero su preziose cassapanche o lisi tessuti d’epoca. E ci ha anche spiegato che vi sono diverse attività che possono essere goduto all’interno della cada-museo: come un aperitivo futurista con musica jazz dal vivo e i Tea Talks, conversazioni d’arte con tè e piccola pasticceria.
Info:
MUSEO BAGATTI VALSECCHI
Via Gesù, 5, 20121, Milano
T: (+39) 02 7600 6132
info@museobagattivalsecchi.org
ORARI
Mer 10:00 – 18:00
Gio – Ven – Sab – Dom 10:00 – 18:00
Biglietti:
Intero 14€
Universitari con badge Adulti sopra i 65 anni 10€
Bambini e ragazzi tra i 6 e 17 anni 6€ (sotto i 6 anni gratis)
Family Pack due adulti con due bambini 26€
Altre meraviglie di Milano e dintorni qui:
Gallerie d’Italia, uno scrigno di meraviglie! E si può andare gratuitamente…
Metafisica per immagini: la mostra a palazzo reale a Milano (e non solo)





