Milano si è tutta lustrata per le Olimpiadi e anche i musei stanno dando gli ultimi tocchi alle mostre allestite per l’occasione; il 3 febbraio apre la mostra I macchiaioli a Palazzo reale, mentre al Poldi Pezzoli non vedo l’ora di scoprire Le meraviglie del grand tour.
In attesa delle inaugurazioni avevo ospiti due delle mie 26 cugine e ho deciso di portarle in un luogo che a me piace tantissimo: le Gallerie d’Italia. In piazza scala c’è questo gigantesco palazzo, fra il teatro e palazzo Marino, la dece del comune (e, ho scoperto di recente, era la abitazione della famiglia della manzoniana monaca di Monza) che io da bambina, avevo sempre creduto fosse la famosa Scala, architettonicamente più discreta ed elegante. Le gallerie sono ospitate dal Palazzo della Banca Commerciale Italiana progettato da Luca Beltrami, nei primi anni del Novecento ed è già bellissimo di suo.

Colonne, soffitti di cristallo, pavimenti di mosaici di marmi pregiati, è incantevole e molto spesso ospita, oltre alla permanente di arte moderna, esposizioni decisamente interessanti che si snodano attraverso gli interni di altri due palazzi storici. In questi giorni si viene accolti da un gigantesco cavallo del Canova, scultura che si credeva perduta, mentre un percorso sul neoclassicismo propone in un sala, la ricostruzione della incoronazione di Napoleone: il mantello, la corona, lo scettro e gli altri splendidi oggetti utilizzati nel corso della cerimonia, oltre al ritratto di Napoleone come Re d’Italia realizzato da Andrea Appiani. Fortunatamente la mostra “Eterno e visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo” rimarrà aperta fino ad aprile, perché è un susseguirsi di meraviglie che in una sola visita non si possono godere tutte davvero.
Ed è meraviglioso vedere le scolaresche sedute per terra, cosa consentita, per godersi le opere d’arte e le spiegazioni delle insegnanti: un approccio gentile e poco austero che, secondo me, avvicina anche i ragazzi in maniera decisamente più friendly. Forse un po’ troppo piccole le didascalie ai muri, mentre sono bellissime le grandi lastre trasparenti per spiegare chi è raffigurato nei giganteschi ritratti di gruppo.
Info:
BIGLIETTI
Ingresso intero 10 euro, ridotto 8 euro, ridotto speciale 5 euro per clienti del Gruppo Intesa Sanpaolo (bisogna mostrare un bancomat o una carta di credito della banca) e under 26; gratuità per convenzionati, scuole, minori di 18 anni e ogni prima domenica del mese.
-
Apertura straordinaria giovedì 5 febbraio dalle 16:00 alle 22:00 (ultimo ingresso ore 21:30) con anteprima gratuita della mostra “La strada per Cortina. VII Giochi Olimpici Invernali 1956” , in occasione dell’avvio dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026.
-
Venerdì 6 febbraio il museo chiuderà alle 14.00 (ultimo ingresso un’ora prima della chiusura).
https://gallerieditalia.com/it/milano/





