quattro ristoranti in Puglia: la meraviglia a tavola!

In Puglia, si sa, si mangia benissimo: focaccia coi pomodorini, orecchiette con le verdure, pesce straordinario… ma in questo viaggio grazie ad amiche fantastiche (e amiche di amiche;-) abbiamo sperimentato alcuni ristoranti davvero strepitosi. E se vi sembra che stia usando troppi superlativi, non è così. E partiamo da Bari, con il mio piatto super preferito: gli spaghetti alla assassina, piccanti quanto basta, saporiti e semplicissimi quanto a ingredienti, ma un po’ complicati  da fare.

Su consiglio della mia amica Gabriella siamo andate al ristorante Le due aquile, un locale piccino, personale garbato, spaghetti alla assassina perfetti come cottura, piccantezza e dosi (anche se me ne sarei mangiata un altro piatto tranquillamente talmente erano buoni). Prezzo super conveniente, posizione perfetta accanto al Teatro Petruzzelli dove vi consiglio anche la pasticceria Petriella con dolci che sembrano piccoli capolavori e gelato buonissimo.

Una terrazza affacciata sul mare e la garanzia di pesce freschissimo è Tuccino, a Polignano al mare: spaghettoni con il pescato del giorno, davvero squisiti, vista straordinaria. La sera, poi, dopo una passeggiata in quel posto incantato che è Polignano, un bicchiere di vino bianco e i taralli, sembra di essere in paradiso. I prezzi, qui, sono un po’ più alti, ma davvero la qualità del cibo è all’altezza.

U curdun è il ristorante che cita l’antico nome della città che lo ospita, Locorotondo, dove abbiamo fatto base per i nostri giri a Matera e nella valle d’Itria: siamo andati su suggerimento di un’amica che ha un ristorante in zona, purtroppo chiuso, e abbiamo immediatamente prenotato per un’altra sera dopo aver assaggiato tutte le meraviglie di un antipasto barese: i salumi, ovvio, le melanzane alla parmigiana, le verdure con baccalà croccante. Vi dico solo che stavamo ordinando gli spiedini ma il cameriere ci ha avvertito (contro il suo interesse): prima partite con l’antipasto.

In effetti era tutto talmente buono e talmente abbondante che non c’è stato spazio se non per la prenotazione del giorno dopo. E, sì, un dolce al cioccolato che ci siamo divisi, cucchiaiata per cucchiaiata, per diminuire i sensi di colpa!

Infine, ma decisamente non ultimo: Giardini 36 a Cisternino, una esperienza incredibile. Il locale, se non si conoscono il nome e la fama è davvero difficile da trovare: in un condominio anonimo, due vetrine chiuse da tapparelle di metallo fuori orario, quasi senza insegna.

Dentro, una sala raffinatissima, centrotavola di foglie di fichi d’india, una grande tavola da condividere, ingredienti freschissimi, menu di giornata. Verdure super saporite in ricette da copiare, come la crema di carote profumata, io ho preso la purea di fave con agretti e polipo, anche questa una versione più sofisticata ma decisamente copiabile del polpo e patate. Una frittata sontuosa con la ricotta e le verdure, le uova freschissime con il tartufo, pane e dolci fatti  in casa, selezione di vini locali davvero interessante.

Altri miei quattro ristoranti preferiti qui:

Quattro ristoranti… a New York!

I miei quattro ristoranti a Milano (con attenzione anche al prezzo…)

Quattro ristoranti in california (e una insalata da copiare)

 

 

a cura di ELENA MORA