per sorridere in leggerezza: Running point su Netflix

Molto femminile, politicamente scorretto, con al centro una famiglia decisamente disfunzionale: Running point è una serie comica di Netflix perfetta per ritagliarsi un po’ di leggerezza in questi tempi cupi, fra guerre e scandali. La protagonista è una brillantissima Kate Hudson nei panni di Isla, unica figlia femmina del proprietario di una squadra di basket, i Los Angeles Waves; parcheggiata negli uffici delle iniziative speciali dopo un periodo festaiolo e un matrimonio fallito, Isla viene catapultata alla guida della squadra dopo lo scandalo che coinvolge il fratello maggiore, trovato positivo alle droghe dopo un incidente abbastanza grave. Impresa non facile, per la misoginia e i preconcetti di atleti e sponsor; la ostilità dei fratelli minori e la sua apparente sconsideratezza.

Il personaggio di Isla è decisamente ben scritto e ben congegnato; divertenti i rapporti fra i componenti della famiglia, a cui si aggiunge, a sorpresa, il figlio illegittimo nato da una relazione del padre con una domestica. La preparazione e l’attivismo della protagonista portano ogni volta a un rassicurante lieto fine, comunque godibile. Netfix propone da poco anche la seconda serie: per me è una scoperta che ho fatto da poco, ma che vi consiglio decisamente se cercate qualche mezz’ora di relax non stupido e mai scontato. PS: da guardare anche per gli abiti di Isla, sexy e divertenti…PSPS: non importa se del basket non vi importa nulla, la dimensione qui sono i rapporti umani e di potere 😉

Running Point

Netflix

dieci episodi di 25 minuti nella prima serie, ora appena arrivata la seconda

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