Ho iniziato a guardare Scarpetta su Prime Video con grandi speranze: finalmente una serie tratta da un libro, interpretata da grandi interpreti come Nicole Kidman e Jamie Lee Curtis…
Ora sono alla seconda puntata e non so se consigliarvela o meno. Ma non posso evitare di parlarne perché il personaggio della anatomopatologa di origini italiane è talmente bello e sfaccettato da essere, per me, irresistibile. In più, la serie è anche prodotta dalle due attrici protagoniste: una tendenza che si afferma sempre di più negli Stati Uniti grazie alle capacità imprenditoriali delle attrici e, non ultimo, alle loro disponibilità economiche decisamente diverse da quelle di noi comuni mortali.
Però è davvero bello che si mettano in gioco, anche rischiando i loro risparmi, invece che investire in borsa o in immobili non è vero? In alcuni casi come la serie comica Grace and Frankie della coppia Jane Fonda/Lily Tomlin, com risultati straordinari. Quindi mi sono messa di buon grado a seguire la serie: dopo un inizio un po’ pulp, con cadaveri a pezzi – e d’altra parte che cosa mi potevo aspettare da una anatomopatologa? – il racconto intreccia due periodi storici: quello attuale e quello degli anni 90, quando Kay è alle prese con il suo primo caso di un serial killer. In aggiunta a qualche escursione alla infanzia della dottoressa, a mostrare il trauma originario da cui sarebbe nata la sua passione per i delitti e, in qualche modo, la sua ossessione per la morte.
Al centro di queste storie, però, c’è anche l’importante e direi anche l’invadente relazione con la sorella, una splendida Jamie Lee Curtis, con continui scazzi, discussioni, confronti, liti che, alla fine, diventano un po’ noiose e rallentano il ritmo della serie. E se è vero che il contrasto fra i due personaggi può essere davvero interessante e a tratti divertente, il gioco fra la concentrazione e quasi fissità nevrotica di Kay e la follia di Dorothy alla fine diventa stucchevole.
In aggiunta dovendo giocare su periodi così distanti nel tempo, ogni personaggio ha due interpreti diversi nell’oggi e nel passato: per Kay ci sono Nicole Kidman e Rosy McEwen, per Dorothy Jamie Lee Curtis e la ritrovata Amanda Righetti, per Pete Bobby Cannavale e suo figlio Jake. Malgrado la somiglianza ovviamente molto accentuata a volte diventa un po’ difficile, almeno all’inizio, seguire il salto temporale. Scarpetta, 8 episodi di 60 minuti tratti dai romanzi di Patricia Cornwell disponibili su Prime Video.
Altri consigli di tv qui:
una love story tutta americana, ma quanta storia al suo interno!
Che delizia questo Il club dei delitti del giovedì con Helen Mirren





