Bentornata Lidia Poet!

E’ davvero godibile questa nuova serie di Netflix, La legge di Lidia Poet, che onestamente aspettavo dalla fine delle prime manciate di episodi. Sì, perché questo telefilm è ispirato alla storia vera di una donna laureata in legge a Torino, la prima a diventare avvocato nel lontano 1883, la prima a venire iscritta all’albo ed essere autorizzata (anche se per poco) a praticare ufficialmente la professione legale.

La fiction è, ovviamente, parecchio liberamente ispirata alla vita della avvocatessa piemontese, ma è divertente e magistralmente interpretata da una bellissima Matilda de Angelis, affiancata dal sempre bravo Edoardo Scarpetta, cognato della protagonista e giornalista, e da Pier Luigi Pasino, nei panni del rigido ma condiscendente fratello di Lidia. La trama si svolge fra episodi, un caso giallo per ciascuno, ma segue anche il filo rosso delle relazioni di Lidia e della sua ostinazione a voler presentarsi come professionista in tribunale, cosa prima consentita poi bloccata da una legge evidentemente ad personam prima che diventasse un modo di dire di moda.

Sullo sfondo, ma vera e propria coprotagonista, una meravigliosa Torino: la città i suoi palazzi, le sue piazze, i caffè e il lungofiume: l’elegante Palazzo CarignanoPiazza San Carlo, l’ex carcere Le Nuove e il Parco del Valentino aggiungono bellezza e sofisticazione al racconto.

Super godibili (almeno per me) anche i costumi indossati da Lidia:  curati da Stefano Ciammitti, sono colorati ed eccessivi, fra corsetti e cuscini per evidenziare le curve (leggi: sedere), cappellini e gioielli ispirati alla natura; farfalle e api, mentre, non a caso, ogni costume ha il nome di un animale. Colori intensi e vivaci degli abiti che permettono alla protagonista di spiccare in mezzo agli uomini (ovviamente sono sempre tutti uomini quelli fra cui si muove in tribunale) in grigio e nero; un po’ la lezione della regina Elisabetta, che usava colori forti perchè i sudditi potessero immediatamente individuarla nella folla. La curiosità: nel lontano 1881 Lidia si laureò con una tesi una tesi sulla condizione femminile nella società e sul diritto di voto per le donne.

La legge di Lidia Poet, tre serie di 6 episodi ciascuna disponibili su Netflix

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una love story tutta americana, ma quanta storia al suo interno!