Cinque cose da fare assolutamente a new york con i nipotini (ma anche senza…)

Anna e Andrea hanno compiuto dieci anni e abbiamo deciso di portarli a New York: quando avevo portato lì mia figlia Sara aveva esattamente la loro età. Non nascondo che avevamo qualche preoccupazione nel gestire due folletti irrequieti in una grande città (anche solo a Milano, tra metropolitana e attraversamenti, non è semplicissimo…). Invece, miracolo! la esperienza è stata davvero straordinaria. Abbiamo creato un programma molto a loro misura, con una attività la mattina, preceduta da una colazione abbondante per non avere problemi di fame, passeggiate e riposo e shopping il pomeriggio. Quindi:

Numero 1: una colazione abbondante. Se il bambino che è con voi (o quello che è IN voi) diventa nervoso quando affamato, meglio prevenire. Un breakfast completo negli Usa credo abbia 3500 calorie, quindi è perfetto: meglio però, prevederla inclusa nel prezzo della camera se no può essere davvero molto costosa.

Numero 2: la portaerei. Lo so, lo so, non è la prima attrazione che viene in mente a New York ma proprio per questo la metto qui all’inizio. A me la ha segnalata uno dei cugini che erano in visita al figlio che lavora lì; noi siamo andati per guardarla ma abbiamo scoperto che era una vera e propria miniera di meraviglie: si possono visitare un sottomarino (da evitare se si soffre di claustrofobia) si può salire sul Concorde, l’elegantissimo aereo supersonico, e ammirare nello stesso tempo aerei di ogni tipo e la skyline dei grattacieli di New York. In più, se seguite il mio consiglio, non mancate  di fermarvi a guardare i filmati che ricostruiscono, con effetti speciali, l’attacco dei kamikaze a quella stessa nave. Impressionante davvero!

Numero 2: L’Empire State Building. Un palazzo affascinante, una vista spettacolare, una storia incredibile. Già solo nell’ascensore, se alzate gli occhi, vedete salire davanti a voi la costruzione piano per piano; potete fotografarvi mentre venite attaccati da King King, mentre chiacchierate con gli operai in bilico sulle travi, mentre davanti a voi si stende la città che non dorme mai. Se riuscite a prenotare al tramonto, poi, l’effetto è davvero magico!

Numero 4: Il summit. Ovvero il grattacielo più giocoso che ci sia al mondo. Grandi palloni con cui giocare, specchi e cristalli ovunque: da evitare se soffrite di vertigini perché la sensazione di essere sospesi nel vuoto qui è una costante. In assoluto il luogo più instagrammabile della città.

Numero 5: il museo di storia naturale. L’ho segnatalo per ultimo perché in qualche modo è il più scontato: ma è assolutamente da visitare, magari dopo una passeggiata in Central Park su cui si affaccia. Vi dico solo che fra scheletri di dinosauri giganti, planetari e giochi scientifici divertenti (per dire: non solo quanti litri di aria si respira in un giorno, ma anche quanti litri di puzzette si fanno normalmente in un giorno…) dopo ore e ore ho dovuto implorare i gemelli di uscire perché loro sarebbero stati lì indefinitamente. Ho capito perché le mie amiche americane fanno l’abbonamento annuale per i figli. Ovviamente le cose da fare a New York sono millemila, ma queste sono da non perdere assolutamente, credetemi, sia che siate con i nipoti che senza. Altri consigli di viaggio, magari meno impegnativi, qui:

quattro ristoranti a new york con i nipotini (Ma anche senza…)

bella gita e buon cibo all’agriturismo Burki

Le meraviglie della Puglia /1

 

 

a cura di ELENA MORA