Una bella gita per chi ama passeggiare ma anche per chi, come me, è meglio che non corra il rischio di cadere: da Macugnaga si può salire all’alpe Burki dove, all’agriturismo che ha quel nome, si possono gustare meravigliosi piatti della tradizione.
Da non perdere assolutamente il piatto di antipasti misti con salumi e formaggi dell’alpe: ogni assaggio è ben segnato con nome e stagionatura delle tome così si può scegliere quella che si è gustato di più per portarsela a casa o regalare.
Dalla pasta alla macugnaghese (la ricetta classica prevede patate cotte insieme con la pasta, pancetta e cipolla a condire), alle golose polente con i formaggi dell’alpe, con l’uovo fritto e la pancetta o con lo spezzatino, fino a dolci spettacolari tutti i piatti sono buonissimi con una sola controindicazione: le millemila calorie che contengono!
Davvero carino il menu per i bambini, comprensivo di budino con il latte delle mucche che si incontrano salendo e di racconti magici su piccoli gnomi dei boschi. Io ho comprato anche i formaggi, da segnalare quello invecchiato di due anni, particolarmente gustoso; ma ci si può portare a casa anche le creme fatte con ingredienti locali e i liquori alla genziana e ai mirtilli, oltre agli yogurt freschissimi. Qui gli altri miei posti del cuore in Piemonte se, magari, avete in mente qualche gita fuoriporta…
E dopo tanta puglia, un posto meraviglioso in Piemonte: la Darbia






