Volare oh oh… come viaggiare molto comode spendendo poco: le occasioni da prendere al volo!

Viaggiare è bellissimo ma a una certa età diventa faticoso: molto meglio, se possibile, soprattutto nei voli lunghi, avere il massimo della comodità. Cercando, però, di limitare i danni economici: una business class su una tratta lunga può costare diverse migliaia di euro, a meno che, studiando bene bene nei siti delle compagnie o facendosi consigliare da una agenzia viaggi di fiducia, si riescano a trovare delle tariffe o degli upgrade davvero interessanti. Si può fare? Sì: ed ecco i trucchi che ho imparato negli anni per viaggiare al massimo spendendo il minimo e le “recensioni” delle compagnie aeree testate. Partendo dal massimo dei massimi che a mio modesto avviso è…

EMIRATES.Il volo diretto da Milano a New York è fantastico, e l’aereo che viene usato su questo percorso ha addirittura un vero e proprio bar (nella foto) dove ci si può recare, sedersi, gustare un cocktail, uno spuntino o addirittura un espresso di qualità notevole. La poltrona diventa un vero e proprio letto, la pochette è un sontuoso beauty case con prodotti Bulgari, il pigiama è in omaggio, lo champagne è servito in ogni momento, le hostess chiamano per nome ogni passeggero. Il cibo è quello di un buon ristorante, fra gamberetti e antipasti libanesi (sotto).

Nel biglietto intero sono compresi un autista da e per l’aeroporto sia in partenza che all’arrivo, all’andata come al ritorno, ed è davvero un servizio di straordinario livello (non è compreso invece nei biglietti ottenuto con i punti). Una esperienza davvero indimenticabile, per me quasi come un areo privato (non che lo abbia mai provato). Il costo è elevato, ma si possono trovare occasioni selezionando giorni e periodi, se non si deve partire necessariamente in una data; accumulando i punti di alcune carte di credito (soprattutto American Express) e quelli da frequent flyer si riescono addirittura ad avere dei biglietti quasi gratis, ovvero pagando solo le tasse. Infine, a poche ore dalla partenza, chiamando il call center si può chiedere un upgrade che, sommato alla tariffa di base, non supera la metà del prezzo di listino per quel volo in quella classe. La lounge, anche questa disponibile solo a chi ha pagato il prezzo pieno, è di un lusso straordinario, con menu decisamente ricchi, e propone addirittura la doccia con tanto di accappatoio se ci si vuole rinfrescare prima della partenza; la doccia è addirittura presente in aereo per la prima classe ma qui si passa direttamente nel sogno…

LUFTHANSA 

Io ho volato da Milano a Dallas in business ma con un trucchetto davvero da favola: l’asta. Ventiquattro ore prima della partenza, se sono rimasti posti liberi, chi ha un biglietto può fare una offerta online sul sito della compagnia aerea: a fronte di biglietti che costano diverse migliaia di euro le offerte possono partire da 200 euro (anche se è meglio tenerla un po’ più alta). Se viene accettata si passa di classe, se no non si spende nulla. Certo, non è poco: ma considerando che il servizio, la poltrona e, non ultimo, lo champagne, sono gli stessi di chi ha pagato magari due o tremila euro, vale la pena di provare. Io lo ho usato con successo con Lufthansa, Ethiopian e Southafrican airlines. Anche sulla compagna tedesca la poltrona diventa un letto più che comodo, la postazione è ricca di spazi in cui riporre le borse, c’è persino un gancetto per appendere gli occhiali, e anche qui lo champagne è disponibile sempre, oltre a una scelta di cibo più che interessante. Qui il link per l’asta di Lufthansa, ma la stessa possibilità la offrono anche le linee aeree di cui sopra ma anche la giapponese, Ita e Portugal.  https://www.lufthansa.com/it/it/bid-upgrade.html#:~:text=Approfitti%20della%20possibilit%C3%A0%20di%20ottenere,davvero%20speciale%20per%20un%20upgrade.

BRITISH AIRWAYS

La mia esperienza con questa compagnia non è stata delle più felici: il cibo era davvero quasi immangiabile, anche in business, e il posto scomodo anche se, va detto, la poltrona diventava quasi un letto. Io ho volato da Milano a San Diego e da San Francisco a Milano, e il prezzo di listino proposto dalla compagnia era allucinante: tramite la American Express Viaggi sono riuscita a ottenere una tariffa quasi dimezzata, spostando semplicemente da un giorno all’altro la partenza.

Mi sentirei quasi di dire di scegliere la premium di tariffa normale perché la business non è all’altezza delle altre compagnie che ho provato e , secondo me, non vale il prezzo. Lo vale invece la lounge in aeroporto, comoda e accogliente, con cibo, questa volta davvero gustoso e vario.

Una cosa davvero divertente su questi voli sono i filmati che spiegano le misure di sicurezza: montati su immagini tipo le serie tv in costume risultano davvero divertenti da seguire; un tocco intelligente per fare in modo che la gente presti attenzione ai soliti annunci di come indossare la maschera di ossigeno e, in fine dei conti, per smitizzarli un po’ – alzi la mano che non li ha mai seguiti cercando di non lasciarsi trasportare da un pensiero scacciaguai…

Certo, viaggiare in business class ha costi comunque elevati anche con qualche accorgimento: ma permette di godere della vacanza sin dal primo giorno, perché non si è stanchi del viaggio; e se si sogna perché non sognare in grande?

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