Chi avrebbe mai detto che un film con un titolo italiano, ambientato in Grecia, un musical basato su canzoni di un gruppo svedese, recitato in inglese da attori americani sarebbe stato un successo planetario?
Ci riflettevo mentre ascoltavo le canzoni di Mamma Mia! in un teatro su una nave in viaggio nel Mediterraneo, e mentre io e mia figlia cantavamo a squarciagola ero assolutamente stupita nel vedere ragazze davvero davvero giovani esultare alzando i cellulari a mo’ di accendini e persone di ogni età scatenandosi sulle musiche della metà degli anni 70 🙂
Sarà anche un po’ l’effetto nostalgia, ma le canzoni sono davvero belle e fanno cantare e il film… beh, incuriosita, il film lo ho cercato in streaming (ed è disponibile su Sky in abbonamento e su altre piattaforme a pagamento) ed è davvero super godibile a distanza di parecchi, parecchi anni: uscito nel 2008 ha sbancato il box office ma ancora riesce a catturare l’attenzione senza invecchiare, in quanto adempi morti e trama, rispetto a tanti altri film dell’epoca. Certo, c’è chi fa risalire la trama a un film con Gina Lollobrigida, Buonasera signora Campbell, del 1968: e anche qui c’è una donna che dopo aver avuto una relazione con tre soldati americani è rimasta incinta: ma a tutti e tre ha fatto credere di essere il padre, e la situazione precipita quando i tre si incontrano in Italia. Ma c’è chi scomoda addirittura, forse anche per l’ambientazione in Grecia, ad Aristofane per l’uso che faceva il grande commediografo greco del coro che, in Mamma Mia sottolinea ogni volta che un sentimento, di confusione, di felicità, di dolore e delusione, viene cantato dai protagonisti.

Che dire di più ? Meryl Streep è incredibilmente brava e convincente e non so come riesce a essere nello stesso film bellissima o banale, elegante e sciatta, ma sempre grandiosa.
Vorrei anche lodare le due due amiche e compagne di gruppo musicale, super divertenti e scatenate, la sofisticata Tanya di Christine Baranski, la rude Josie di Julie Walters; e la luce della bellissima giovane aspirante sposa Amanda Seyfried. (niente male anche i tre, Pierce Brosnan,, Colin Firth e Stellan Skarsgård, l’unico vero svedese).
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