Arriva – gratis – su Sky il film Napoli-New York che, con mio grande dispiacere, non ero riuscita a vedere nelle sale. Le amiche me ne avevano parlato molto bene e, in effetti, è un modo di passare una serata piacevole con una bella favola romantica. Tanto piacevole quanto assolutamente inverosimile, con due piccoli orfani napoletani che nono solo riescono a imbarcarsi su una nave diretta negli States, ma riescono persino, nella caotica e gigantesca New York, a ritrovare la sorella di lei, unico membro della sua famiglia ancora in vita. Sembrerebbe un lieto fine ma…
Ovviamente non posso svelare i due inattesi colpi di scena che, a un certo punto, creano una svolta nel racconto e segnano il finale: ma sono decisamente interessanti e inconsueti, tanto da dare profondità a una storia che, come detto, sembrerebbe persino troppo leggera.
Personalmente vivo molto questo genere di storie e immagini, dato che mio nonno, Santino, è emigrato quando aveva sedici anni, salendo su quell navi, passando settimane in quelle condizioni, qui raccontate in modo romantico ma davvero dure; è arrivato a Ellis Island, proprio come gli immigranti che i ragazzini vedono sbarcare con le loro valigie di cartone, mentre i passeggeri di prima classe nei loro abiti eleganti li osservano dal ponte. Da un soggetto di Federico Fellini e Tullio Pinelli, la regia si Salvatores lancia tanti rimandi, tante citazioni, usa tecniche diverse nei diversi momenti del film una parte del gioco è ritrovarli. Lo hanno definito un film che parla al cuore senza scordarsi della testa, non potrei essere più d’accordo: c’è chi lo ha accusato di essere troppo legato a cliché stereotipati, ma secondo me il finale lo salva. Bravissimo Piefrancesco Favino nei panni del burbero ma benefico commissario di bordo.







