Quando sono in viaggio con i bambini, ormai lo sapete, cerco sempre di organizzare qualcosa per far sì che non si annoino: e a Barcellona ho fatto lo stesso.
Mi sono rivolta a Casa Batlò, la bellissima costruzione di Gaudì, al sito ufficiale, per trovare attività che andassero bene per loro. La scelta era fra una visita interna alla casa con la realtà aumentata o una caccia al tesoro fra le meraviglie di quel quartiere.
Un occhio alle previsioni del tempo e OK, caccia al tesoro. Le premesse sembravano ottime: bisognava cercare alcuni dettagli architettonici, risolvere i quesiti e i giochi collegati e infine, scoprire il tesoro di casa Batlò. Guida in italiano, strumenti di gioco a disposizione. Peccato che la guida in italiano fosse solo sul libro che spiegava, in una traduzione davvero poco riuscita, come risolvere i rebus e gli enigmi legati agli indizi da cercare. In più, il gioco comprendeva una mappa (non del tutto utile) e alcuni strumenti per i giochi: una bussola, degli occhiali magici, dei puzzle di legno da completare per risolvere enigmi. Tempo totale un paio d’ore. Che dire? Siamo partiti e già sul primo gioco ci siamo arenati: risolto grazie a una botta di intelligenza di Andrea, abbiamo continuato, facendoci un po’ aiutare da google map, e in poco più di due ore abbiamo risolto tutto: ma è decisamente difficile per bambini di dieci anni e sospetto che ragazzi di età maggiore non si lascino intrigare da una caccia al tesoro di questo genere.
Le cose positive: Anna e Andrea non si sono annoiati mai, hanno scoperto luoghi e dettagli bellissimi del centro di Barcellona, e sono stati felici della risoluzione della caccia al tesoro (che non dico se no svelo il finale).
Le cose negative: 90 euro per tre adulti e due bambini per avere a disposizione un libro e qualche strumento da rendere mi sembrano davvero troppi; io mi aspettavo avere una guida a disposizione se non per noi soli almeno per un gruppo come è già successo in altre città. Forse vale la pena di visitare la casa all’interno ma ci proveremo la prossima volta… Altre cose da fare con i nipoti qui:
fino al 26 aprile:
Pippi calzelunghe: festeggia gli 80 anni con una mostra a Cuneo
solo fino a domenica:
Quando volete…





