L’altra sorella Bennett, disponibile su Sky, è una serie davvero curiosa liberamente (molto liberamente 😉 ispirata a Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen.
Serie in costume che inizia proprio come il super classico della letteratura: ma devia poi concentrandosi su un personaggio che nel romanzo della Austen era assolutamente secondario, la sorella Mary. Non bella come Jane, non brillante come Elizabeth, non leggera come Lydia, non frivola come Kitty, Mary è la figlia di mezzo, la donna senza qualità del racconto. In questa serie, però, è la protagonista assoluta di un percorso che, da brutto anatroccolo, fra libri e amiche che le insegnano ad affrontare la vita, diventerà ambita persino fra corteggiatori affascinanti e ricchi. Maltrattata da una madre opprimente, preoccupata solo che il suo essere così poco desiderabile possa offuscare il fascino delle altre sorelle, Mary sembra rassegnata a una vita da vittima, dama di compagnia della mamma. Ma quando tutte le altre sono ben sistemate con buoni partiti la sua esistenza ha una svolta: invitata Londra da una zia scopre una vita di famiglia diversa da quella a cui era abituata, un sostegno e un affetto che la fanno sbocciare non tanto fisicamente quanto psicologicamente. Diventando, così, una donna affascinante capace di attirare le attenzioni degli uomini.
Ed è qui la parte più interessante di questa fiction: che la trasformazione, lenta e graduale, non è tanto fisica, quando di svelamenti della sua personalità e dei suoi talenti. Mary non diventa una bella donna, ma una donna interessante. Riesce infine a ribellarsi alla madre e, con il sostegno di Elizabeth e della zia, trovarsi addirittura a dover decidere fra due diversi, ma altrettanto affascinanti, pretendenti e a dover decidere su una proposta he, all’epoca, suona davvero indecente…
L’altra sorella Bennet, 10 puntate di 30 minuti l’una su Sky. Altri consigli di tv qui:
La valle dell’Eden: Caino e Abele in California, dal classico di Steinbeck, su Netflix
Il finale a sorpresa di Bridgerton… non perdetelo come ho fatto io!





