Non sto vivendo un grande momento, quindi i libri sono, più che mai, amici a cui rivolgermi per riposare i pensieri, evadere da una realtà davvero parecchio dura. Così è stata davvero una bella scoperta quella di questo autore inglese, Simon Mason, di cui mi sono letteralmente “bevuta” due gialli pubblicati da Sellerio: Un omicidio a novembre e Il caso Poppy Clarke.


Ambientati in Inghilterra, hanno come protagonisti due poliziotti che più diversi non potrebbero essere ma che (e qui è l’unico punto di difficoltà dei libri) hanno nomi estremamente simili. Raymond Wilkins, detto Ray, è nero, elegante, ha frequentato tanto le migliori università ed è rimasta legato a importanti e potenti personaggi che, ora rivestono ruoli pubblici; ha una bella casa, una bella moglie del suo stesso stato sociale; colui che lo affianca è Ryan Wilkins, bianco, frikkettone, un passato di droghe leggere, vedovo con un figlio piccolo, famiglia complicata alle spalle, si cura poco dell’aspetto così come delle regole. Malgrado la pronuncia inglese renda i due nomi decisamente differenti (Ray suona come re in spagnolo, REI mentre Ryan suona tipo RAIAN) vederli scritti rende un po’ complesso, almeno per me, identificare di chi si sta parlando. Detto ciò, i due gialli che io ho letto Un omicidio a novembre e Il caso Poppy Clarke, sono straordinariamente coinvolgenti, interessanti per le ambientazioni, per la complessità psicologica dei personaggi, scolpiti con cura nei comportamenti, in azioni e reazioni coerenti e interessanti. Il primo, Un omicidio a novembre, trova la coppia si investigatori alle prese con un omicidio davvero misterioso: una pornostar strangolata in una sala di una prestigiosa università. Una donna bellissima di cui non si conosce la identità: e i sospetti si concentrano sul rettore, di cui si scopre un passato non del tutto pulito, mentre una preziosa copia del Corano, del valore di diversi milioni di euro, viene rubata…Più intimistico in qualche modo Il caso Poppy Clarke, che vede la strana coppia indagare sulla scomparsa i una bellissima bimba rapita alla uscita dall’asilo; i primi sospetti portano al padre, che ha cercato di incontrarla altre volte al di fuori dei giorni concessi dal brutto divorzio con la moglie. Ma la realtà non è mai così semplice e il primo sospetto, lo sanno anche i bambini, non è mai il colpevole. Se vi ho convinto, provate a leggere questi due gialli di Simon Mason: sperando che facciano compagna anche a voi come la hanno fatta a me. Ed è così bello quando una amica mi dice di aver seguito il mio consiglio e di avere davvero apprezzato il libro che ho segnalato… In ogni caso buona lettura!
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