L’italiana in bicicletta, un viaggio nel passato e nel mondo

E’ un appassionante viaggio nel mondo e nel passato questo romanzo “L’italiana in bicicletta” di Pina Maria Rinaldi edito da Giunti.

Non è uscito da poco, è del settembre scorso, ma confesso sto recuperando da Unlimited sul mio Kindle alcuni titoli che mi interessavano e che, per qualche motivo, mi erano sfuggiti.

Difficile da mettere giù questo “L’italiana in bicicletta”, la storia di Serafina, giovane di famiglia bene di Bari, rimasta orfana di madre dopo che proprio in un incidente con la bicicletta ha perso la vita. Il padre è sempre in viaggio, fra la Italia e Sudamerica, quel Chili, come lei chiama il Cile, dove una comunità italiana importante sta facendo fortuna. La incontriamo nel 1906, mentre è in viaggio da Napoli attraverso l’Oceano per raggiungere il padre tanto lontano e poco conosciuto: l’inizio di una avventura che, dopo mille tribolazioni, le permetterà di realizzare il suo sogno. la bicicletta del titolo è, in realtà, poco più di uno spunto che collega inizio e  fine della storia: trama che si snoda fra flash back della infanzia e gli alti e bassi della realtà; fra nazioni e continenti, mare e terra, avventure e disavventure, grandi ricchezze e rovesci economici. Una lettura molto piacevole, che decisamente cattura, attraverso anche un pezzo di storia d’Italia, della difficile emigrazione, di come le fortune possono cambiare ma quello che rimane è quello che si ama, ciò che si sa fare.