“Cime tempestose”: che delusione! Un fumettone indigesto (peccato per Margot Robbie!)

Margot Robbie è stata una splendida Barbie nel film che ha sbancato i botteghini, ha fatto riflettere, persino commuovere: ma è assolutamente deludente in questo fumettone ispirato – e per fortuna e probabilmente per questo il titolo della pellicola ha le virgolette – a Cime Tempestose.

Fra svolgimento da soap opera, citazioni assurde, scenografie senza senso e costumi assurdi l’amore impossibile fra Cathy, la Robbie appunto, e Heatcliff (Jacob Elordi) convince davvero pochissimo questo “Cime tempestose”. Il risultato di provocazioni e immagini patinate, cura maniacale dei particolari (la tappezzeria che riprende la pelle di Cathy!), compiacimento sadico nelle scene di sadismo, invasioni di colori saturi, scene alla Harmony e retrogusto Bridgerton in salsa piccante è più noia che divertimento, più delusione che passione.

Un discorso a parte meritano i costumi che hanno fatto tanto parlare, a partire dall’abito trasparente che Cathy indossa per la sua prima nozze di notte: non che uno pretenda una rigorosa fedeltà storica, ma di provocazione in provocazione si finisce per perdere il senso di questa riedizione di una grande storia d’amore come la aveva immaginata Emily Bronte. Qualcuno ha detto che si tratta di Barbie e Ken nella brughiera, atmosfera gotica e natura selvaggia come i tanto sospirati amplessi dei protagonisti: vi direi soltanto che è un film brutto, lungo (due ore e 16 minuti)  noioso e a tratti ridicolo che riduce la opera della bronte a un cocktail di immagini patinate piuttosto indigeribile. Se ancora siete curiosi lo trovate a pagamento su Apple Tv e Prime video.

Se invece volete vedere un bel film questi sono i miei consigli:

Il matrimonio di mia madre: un film profondo e acuto

 

Arriva su Disney Plus Il diavolo veste Prada 2

 

Anna, una grande Monica Guerritore nei panni della Magnani su Sky

 

a cura di ELENA MORA