a un anno dalla morte di Francesco, un ricordo

Per ricordare papa Francesco, morto esattamente un anno fa, sono andata subito a cercare questa foto di lui: il pontefice, solo, sulla scalinata di Piazza San Pietro, mentre l’Italia era chiusa per il COVID e tutti ci sentivamo davvero soli come lui. Era il marzo di 6 anni fa. E quando sentito la notizia della sua morte, un anno fa, ho provato a controllarla dappertutto, sui giornali, persino con Alexa perché sembrava davvero impossibile che lo stesso uomo che ha mandato la benedizione per Pasqua, che ha voluto andare in piazza incontrare i fedeli, che ha regalato le uova Kinder al vice presidente americano per i suoi figli, lo stesso uomo che ha superato prove infinite negli ultimi mesi, fosse morto. Dopo aver dimostrato fino all’ultimo una forza di volontà e una dedizione alla sua missione che sono davvero impressionanti.

Non sono particolarmente credente ma a Pasqua, vedendolo impartire la benedizione, avevo fatto il segno della croce. Mi aveva colpito in passato sentirlo ripetere un detto piemontese, regione  da cui proveniva la sua famiglia, e che spesso diceva anche mio nonno: “i vestiti dei morti non hanno tasche“. Il significato ovvio è che non ci si porta via nulla, ma l’importante, che ho capito da tempo, è quello che si lascia: E sicuramente Papa Francesco ha lasciato molto. Lasciandoci anche un papa americano tanto diverso da lui ma estremamente coraggioso e lucido.

a cura di ELENA MORA