la bella favola di Andrea Vitali: Eredi Piedivico e famiglia

E’ la saga di una famiglia lombarda, ma è anche una deliziosa favola questo Eredi Piedivico e famiglia, un romanzo di Andrea Vitali uscito due anni fa ma che ho trovato in uno di quei meravigliosi pacchetti di Einaudi,, due libri per 12 euro,. Considerando che mediamente un libro ne costa venti o di più, e che quando sono sola in vacanza ne finisco quasi uno al giorno, quando trovo qualche titolo che mi interessa in quelle offerte mi ci butto. Inizia nei primi anni del Novecento a Manerbio, dove il primo protagonista, Oreste Piedivico (ma dove trova questi nomi il Vitali?!?) è un veterinario colpito da un colpo di fulmine per Lidovina: lui è un buon partito, lei è quasi fidanzata ma accetta la maldestra proposta di matrimonio del dottore. La coppia non è ben congegnata ma le cose peggiorano dopo la nascita di un figlio, Felice. Ed è lui che seguiamo in una seconda parte del romanzo, quando a Cremona, poco dopo la laurea in legge, diventa parte di un importante studio legale e, anche lui, vittima di un colpo di fulmine per Luigina, determinata e benestante cremonese. Per Felice la campagna e le fattorie dove è nato sono un ritorno alle origini che gli permette di vivere gli affetti della famiglia; per Luigina, cittadina e ambiziosa, una sofferenza che accetta poche volte all’anno. Malgrado tutto, però, la c oppia avrà una bellissima, tenera e toccante sorpresa… ma non posso dire di più perché toglierei il piacere di scoprire i tanti colpi di scena di questo piccolo romanzo a lieto fine che ribadisce, ancora una volta, come siano i sentimenti la cosa più importante in questo viaggio di pochi giorni che è la vita. PS: mi è capitato in qualche occasione di conoscere e intervistare Andrea Vitali ed è, vi garantisco, garbato e preciso come questi suoi romanzi. Medico per decenni, poi scrittore e autore di best seller in quel di Bellano, sul lago di Como, ha da poco festeggiato il settant’anni…

Come comincia: Classe 1901, nato a Manerbio, Oreste Piedivico di professione era veterinario. Figlio di notaio, nonostante i numerosi inviti – paterni e non solo – a considerare di proseguire nell’attività di famiglia, visto che la strada era già stata spianata, fin da giovane aveva dimostrato un’innata passione nei confronti degli animali che niente e nessuno erano riusciti a scalfire.

Andrea Vitali

Eredi Piedivico e famiglia

Einaudi

a cura di ELENA MORA