Su diva e donna un articolo per capire Putin e Zelensky ( e il nostro futuro)
a cura di ELENA MORA
Siamo spaventati. Almeno, io lo sono. E confusa. Non riesco a capire le mosse di Putin, quali altri siano i buoni e i cattivi della storia, di questo momento della Storia. Ma oggi, su Diva e donna in edicola, ho fatto una piccola, interessante cosa: ho analizzato il linguaggio non verbale del presidente russo e del suo nemico e oppositore, il presidente ucraino Zelensky.
Perché una delle poche cose che ho capito è che questa guerra non si sta combattendo soltanto (anche se, purtroppo, sì) con bombe e carri armati, ma anche, moltissimo, attraverso la comunicazione.
Putin ha dichiarato in diretta tv la apertura del conflitto, Zelensky sempre in tv la sua intenzione di restare e combattere. Uno, l’aggressore, mostrandosi determinato e potente, ma inviando messaggi che stavano a indicare in qualche modo che era lui la vera vittima, lui quello che doveva difendersi.
Zelensky, dal canto suo, deve dimostrare e comunicare di essere lì, accanto al suo popolo, pronto a difendersi ad ogni costo e con ogni mezzo, compreso la propaganda. Ed essendo un attore (la sua storia la trovate qui) ci riesce bene: ma ha anche dimostrato grande fegato e coraggio nel rimanere rifiutando la proposta americana di mettere in salvo lui e la sua famiglia.
Sul tema vi consiglio la bellissima serie televisiva “Lie to me” con Tim Roth che, andata in onda su Retequattro, ora si può vedere su Disney +.
a cura di ELENA MORA