Lena (non elena) e il moro (non mora)

Lo prenderò come un omaggio il titolo di questo libro di Nicoletta Sipos, nelle librerie da oggi. E non uso la parola omaggio a caso: non solo è un piccolo prezioso racconto, ma un perfetto regalo di compleanno, di Natale, di consolazione in questi giorni cupissimi. Se volete fare passare a una amica un pomeriggio sereno, regalatele (o regalatevi) questo “Lena e il moro” di Nicoletta Sipos, edizioni Ares. Per tre fantastici motivi:

  1. E’ una storia avvincente, che si svolge veloce veloce in due giorni, la vigilia e Natale. Perfetto per un pacchettino sotto l’albero, no?
  2. Sorprende a ogni pagina: è un meccanismo di racconto molto ben studiato.
  3. I due protagonisti principali, Elena, ops, scusate, Lena, e Gerardo detto Gerry Moro. Pensionata, ex professoressa in cerca di silenzio e solitudine lei, giovane scapestrato e in cerca di soldi e sogni lui. Un meraviglioso contrasto di sfumature, incrocio di destini da manuale.
  4. Lena e il Moro sono due ritratti disegnati con la matita sottile di una fine psicologa: deliziosi nelle loro certezze e nelle loro contraddizioni.
  5. Il tutto si svolge in mezzo ai monti, di fronte al lago, mentre scende la neve, fitta fitta, e ricopre tutto con la sua pace…
    Ok, Ok, i motivi sono cinque ma potrei andare avanti all’infinito perché questo libro è bellissimo!
    NICOLETTA SIPOS
    LENA E IL MORO
    ARES EDIZIONI