le cartoline, che nostalgia! Un ricordo in bianco e nero…
a cura di ELENA MORA
Accanto alle cartoline, che i miei hanno ovviamente conservato anche nella speranza che i francobolli potessero diventare in qualche modo col passare del tempo preziosi, svuotando le case ho trovato anche le lettere di posta aerea: ve le ricordate quelle buste sottili, dal bordo in tricolore, che custodivano fogli talmente leggeri che la scrittura passava da una parte all’altra. Prezioso, sottile, è il caso di dirlo, legame con quella parte della famiglia che aveva dovuto lasciare l’Italia, in genere agli inizi del secolo, per cercare lavoro, fortuna, opportunità in quegli Stati Uniti che erano visti come il luogo del sogno americano, della abbondanza. Più fitte nei primi anni, sempre meno frequenti nel passare del tempo e delle generazioni: sostituite da telegrammi per notizie urgenti, pochi, e da mail elettroniche da qualche decennio, a loro volta cancellate da sms e whatsapp, super comodi, questo ultimi, per aggiornamenti su nuove nascite con tanto di foto di bebè, magari in tenuta da cowboy.
a cura di ELENA MORA