fra letteratura e tv: Bosch e Avvocato di difesa

E’ un divertente incrocio fra tv e letteratura quello di cui vi voglio parlare oggi, ovvero di due serie diversissime fra loro, i cui protagonisti sono fratellastri, figli dello stesso padre ma di madri diverse, ma nati anche dalla fantasia dello stesso scrittore dai cui romanzi le serie sono tratte: Michael Connelly.

Dai libri di questo giallista, che ha al suo attivo decine di thriller, sono tratte la serie Bosch, che vi consiglio vivamente, protagonista un integerrimo poliziotto deciso a gestire le indagini alla vecchia maniera, e Avvocato di difesa, che ha al centro un disinvolto legale Mickey Haller Junior, figlio legittimo del Mickey senior, padre del poliziotto Bosch, avuto invece da una relazione con una prostituta. Le due serie scorrono parallele ma le uniche cose in comune sono il carattere bizzarro di tutti e due i protagonisti, la loro passione per il jazz e la spettacolare vista su Los Angeles delle loro due case: poco più di una una catapecchia quella del poliziotto, una villa da sogno quella dell’avvocato che, dopo un inizio complicato, ha uno straordinario successo.


Che vista non è vero? Fa sembrare bella una città, Los Angeles, che non è davvero esteticamente attraente.
Ve le consiglio tutte e due, le serie: più cupa quella di Bosch, detto Harry ma battezzato Hyeronimus dal nome del famosissimo pittore olandese del cinquecento; venata di ironia quella dell’avvocato, le cui targhe invece di lettere e numero portano le scritte Caso chiuso o Non colpevole, ma ricca di colpi di scena tanto quanto quella poliziesca.

E chi già conosce l’avvocato sempre on the road sulla sua Lincoln, Lincoln Lawyer era infatti il titolo originale, e decisamente più originale di Avvocato di difesa, sa che dovremo aspettare i primi di agosto, precisamente il 3, per poter vedere su Netflix gli ultimi episodi della seconda serie, troncata sul più bello dopo cinque appassionanti puntate. Per chi invece non la conoscesse, vale davvero la pena di riprendere dalla prima puntata della prima serie, quando lo troviamo appena uscito dalla riabilitazione per dipendenza da farmaci, alle prese con il lussuoso studio legale ereditato da un collega vittima di un misterioso omicidio. E come non amare un uomo presuntuoso ma sempre in realtà roso dai dubbi, che tiene in rubrica le sue ex sotto il nome Prima moglie e seconda moglie?

Le sette bellissime stagioni di Bosch sono invece disponibili su Amazon Prime video, e consiglio vivamente di godervi la straordinaria interpretazione di Titus Welliver, e gli 80 episodi della serie, in onda dal 2014 e riproposta nel 2022 come Bosch Legacy.