Post super snob: i 100 anni del newyorker su netflix

Come ho detto, questo è un post super super snob.

Quando sono stata a New York con mia figlia su consiglio di una amica sono andata a vedere la mostra per i 100 anni del New Yorker, il settimanale nato in quella città nei ruggenti anni venti: le copertine, tutte sempre con un disegno, sono fantastiche. Così quando ho visto che su Netflix  era disponibile il documentario creato per il centenario mi ci sono buttata. E sì, il documentario, che attraversa ovviamente un secolo di storia del giornalismo e di New York, è assolutamente incredibilmente bello.

Bello da un punto di vista grafico, perché monta le cover nel corso degli anni sugli angoli di New York ritratti; bello perché mostra come nascono le storie, dalla più piccola notizia ai mumeri a tema fino all’esplosivo A sangue freddo di Truman Capote.

Vabbè scusate, non ho resistito al ricordo…

Svela come vengono scelte le famose vignette: partendo da 1000 proposte fino ad arrivare a 15/20; spiega come viene fatto il controllo delle notizie, telefonando e verificando tutto: tanto più in un momento come questo in cui la verità è quanto mai una parola da scrivere solo tra virgolette.

Infine, rivela il motto del giornale che, rovesciano il famoso detto “meglio fatto che perfetto”, recita “meglio perfetto che fatto”. Tanti i testimonial del giornale, dalla newyorkese per elezione da video Sarah Jessica Parker al Jessie Eisenberg oltre che, ovviamente, giornalisti e disegnatori del settimanale.

Infine, vi racconto la mia personale chicca: avevo fatto un abbonamento a prezzo di favore per un anno che, ahimè, scadeva proprio nei giorni in cui mio fratello stava male, per cui l’ultimo dei miei pensieri era disdire il New Yorker. Così è partito un abbonamento a prezzo pieno: e sapete che c’é? mai un investimento è stato così interessante perché ha sempre interviste, articoli, vignette che aprono la mente, aggiungono qualcosa, propongono un diverso punto di vista, proprio come fa questo documentario di Netflix, New Yorker at 100.

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a cura di ELENA MORA