Ho iniziato a vedere Ladies First preparandomi a una commedia leggera, divertente, con bravi interpreti su Netflix.
L’inizio è un classico: Baron Cohen è Damien, manager di successo che mai va oltre una notte di sesso nelle sue relazioni; Rosamnunde Pike è Alex, ragazza madre sconfitta dalla vita e rassegnata al fallimento. Lui, ovviamente, la maltratta sino a che si trova costretto ad aggiungere al suo team una presenza femminile e inserisce una a caso: lei. Una provvidenziale botta in testa, però, lo catapulta in un mondo alla rovescia: Alex è il suo capo e lui è l’ultimo degli ultimi, discriminato per il suo essere maschio. Con lui, a suo danno, vengono usati tutte le discriminazioni, i pregiudizi, i sottili maltrattamenti che, per solito siamo usate a sopportare: ma visti al contrario sono talmente fastidiosi che ci si rende davvero conto di quanto siano piccole punture che diventano alla fine grandi ferite. Il sessismo al contrario è deflagrante: la sua carriera è bloccata, le sue idee mai prese in considerazione, la sua voce mai ascoltata. L’unico modo per fuggire e tornare nel suo mondo? Riuscire a fare carriera, cosa decisamente difficile se il soffitto di cristallo questa volta, blocca gli uomini. Alla fine, un secondo, provvidenziale colpo in testa gli farà ritrovare il mondo al maschile dove, come nella migliore tradizione, metterà giudizio e, ovviamente, si innamorerà. Indovinate di chi? Altri consigli di film in tv qui:
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