Vabbè, la Ferrero non avrebbe potuto nemmeno immaginarsi un colpo pubblicitario del genere: un vasetto di Nutella in volo verso la Luna, in mondovisione. Una immagine talmente forte, una mossa promozionale talmente incredibile che, all’inizio, pochi ci hanno creduto. Molti, me compresa, hanno immaginato che fosse un fake, una di quelle foto create con la intelligenza artificiale a uso e consumo di una caccia ai clic su Instagram. Invece era tutto vero. Mentre la astronauta idraulica Christina ritirava nella apposita rete (un po’ come quelle che usavano le nostre nonne per fare la spesa) il suo cibo personale il vasetto, anzi vaso di belle dimensioni, della Nutella le è sfuggito di mano prendendo il volo, in assenza di gravità, nella navicella spaziale. Portando il mondo a comprendere che anche una laureatissima astronauta ha bisogno, lontano da casa, di un po’ di dolcezza, specie se in viaggio con tre colleghi maschi che, in ogni caso, non aggiustano il water (cosa che ha fatto lei, due volte). Tutto vero, anzi , verissimo: a 400mila km dalla madre terra, il vasetto della crema piemontese di cioccolato e nocciole che tutti nel mondo usano come consolazione – lo neghi chi può – fluttuava nell’aria. La Ferrero, ovviamente, non si è lasciata scappare l’occasione lanciando una campagna pubblicitaria meravigliosa che vedete qui sotto con lo slogan:
“Quel momento in cui ti accorgi di aver dimenticato il pane. E sei a 40.000 km da casa.
Geniale, non trovate?
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