La prima volta che è entrata in casa nostra la napoletanissima frittata di maccheroni – che non si sa perché venga chiamato così visto che è fatta con gli spaghetti – è stata in veste di graditissimo regalo di amici.

La mamma di una compagna di ginnastica di Anna ci ha portato questa gustosissima omelette, alta quattro centimetri, in cui le uova avvolgevano una saporitissima pasta al pomodoro. Non so che altri golosi ingredienti ci avesse messo (sarà meglio che le chieda) ma da un po’ sto cercando di replicarla usando gli spaghettini avanzati di una deliziosa ricetta di pasta al pomodoro (che trovate in fondo). Nel mentre ho imparato che più alta è meglio è; più croccante è meglio è e che ci potete mettere avanzi di prosciutto, pancetta, formaggio che trovate in frigo. Lo so, lo so questa non è la ricetta superclassica ma come ho detto procedo per tentativi. E siccome piace abbastanza a tutti, cerco di cuocere sempre un po’ di spaghetti in più per poterla preparare.
INGREDIENTI: un paio di etti di spaghetti cotti mooooolto al dente e conditi con della ottima salsa di pomodoro e parmigiano. Quattro uova, olio quanto basta. Altri ingredienti a piacere: pancetta a cubetti piccoli, prosciutto cotto o crudo tagliato sottile, mozzarella ben asciugata o altri formaggi filanti.
ESECUZIONE: sbattere bene le uova, incorporare gli spaghetti dopo averli cotti al dente e conditi con olio e pomodoro, aggiungere eventualmente altri ingredienti a piacere; oliare bene una padella antiaderente della misura giusta per ottenere una frittata bella alta; fare dorare bene un lato, abbassare la fiamma per far cuocere anche al centro, girare la frittata non appena è bella dorata da una parte e finire di cuocerla fino che è anche un poi bruciacchiata ai lati (almeno, ai miei nipoti piace così). Si può servire calda, tiepida o fredda: perfetta per stupire a un picnic gli amici piemontesi. Altre ricette qui:





