Mi diverte molto che questo piatto, che la mia nonna preparava per avere il pranzo pronto quando tornava dai campi, sia diventato una ricetta raffinata per ristoranti lussuosi! A me il tonno di coniglio piace molto, in realtà è un secondo leggero o un aperitivo curioso. Di che cosa si tratta? In realtà di carne di coniglio lessata con aromi e conservata per qualche giorno sotto olio ed erbe aromatiche.
Da preparare è molto semplice, solo che va cucinato il giorno prima e fatto raffreddare. Gli ingredienti sono: mezzo coniglio, cipolla, sedano, carota, alloro come per un lesso qualsiasi, quella che chiamano “la dote”; salvia e rosmarino in abbondanza, olio quanto basta a coprire completamente la carne. Il procedimento è poco complesso: bisogna lessare il coniglio, a pezzi, per una trentina di minuti; appena tiepido va disossato e tagliato in modo da ricavare dei pezzi della grandezza di piccole polpette. Va poi posizionato in un vaso o in una ciotola che si possa chiudere, alternando uno strato di carne e tantissime erbe aromatiche; infine, coperto di olio extravergine di oliva. Fatto. Per due/tre giorni, se tenuto ovviamente in frigo, è buonissimo, fresco e saporito: va servito con un po’ di insalatina tenera, condita con il suo olio, e un pizzico di sale (non ne serve molto perché le erbe aromatiche lo avranno reso appetitoso). Quella del coniglio è una carne leggera e tenera, mio zio pediatra me lo faceva cucinare per mia figlia la mia nonna me lo portava avvolto in un telo di cotone candido che poi mi regalava – li sto usando ancora adesso, e mia figlia Sara ha quasi quarant’anni! Altri consigli di cucina facile facile qui:
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