Che meraviglia essere nonna! E lo spiego in un libro…

Oggi è la festa dei nonni quindi, a buon diritto, anche la mia festa. Dieci anni fa, giorno più, giorno meno,  scoprivo che sarei diventata nonna, anzi, bis-nonna, e puntualmente, più o meno, i miei nipoti gemelli Anna e Andrea, sono nati sette mesi dopo. Che dire ora? Essere nonna è fantastico, superfantastico, divertente, spiazzate e, si anche un po’ faticoso. Io sono la nonna dei week end e dell’estate: ma c’è un rapporto magico che unisce nonni e nipoti, anche se sono completamente diversi fra loro. Andrea affettuoso e fisico, Anna riflessiva e cerebrale. Due mesi fa ho perso mio fratello e loro hanno cercato di starmi vicino, di coccolarmi, vedendomi decisamente triste: la loro reazione?

Andrea: “Nonna, ri capisco, anche io ero molto triste come te quando è morto il mio cane Turbo”

Anna: “Pensa che ci sono due cose buone, una che lui non ha più male e due che non ti critica più…”

Questo perché io e mio fratello scherzavamo molto, e se gli portavo qualcosa di buono da mangiare lui trovava sempre il pelo dell’uovo nella ricetta o nella esecuzione. Ma credo che renda bene la diversa reazione di due gemelli, ovviamente stessa età, stesso segno zodiacale (gemelli, appunto), stesso tipo di educazione. Vi lascio con la mia reazione all’annuncio, dieci anni fa…

E un bel giorno vostro figlio (o, peggio, vostra figlia) vi annunciano di aspettare un bambino. Che fare? Beh, tranquille, niente di particolare. Salvo organizzare l’immediato trasferimento in un Paese straniero. Il più lontano possibile. L’ideale è gli antipodi. Australia e Nuova Zelanda vanno benissimo. Ma, attente, non a New York! Sono troppo poche le ore di volo che vi separerebbero da quel frugolino di tre chili e qualche etto che, di lì a pochi mesi sconvolgerà la vostra vita. Perché nelle tante incertezze di una esistenza, una cosa è certa: se lo vedete, quando lo vedete, il nipotino, intendo, siete fregati. Massivi danni cerebrali impediranno qualsiasi valutazione lucida, uno strillo vi allarmerà peggio della sirena dei bombardamenti aerei (anche perché è più o meno sullo stesso livello come decibel) e un suo “ghè” vi scioglierà più della vista di un monte bianco, inteso come dolce. Ed è fatta. Per voi non c’è più salvezza possibile.

Sottoscrivo anche a distanza di dieci anni!

Ma mi raccomando, se dovete fare un regalo a un nonno, o se siete curiosi, il libro lo potete ordinare copiando uno di questi indirizzi https://www.lafeltrinelli.it/amore-di-nonna-libro-elena-mora/e/9788831555333?gad_source=1&gad_campaignid=20985359172&gbraid=0AAAAAC8kHMTp- eLd8o_RUP0zkMJiIi9pV&gclid=CjwKCAjwlt7GBhAvEiwAKal0cjp2Pusk2cPNnAVQVugKVNKd-jHjimTcf_V3ayMBDW8FhE_vD0dK-xoCPX8QAvD_BwE

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